Non è solo una banale questione di gusti.
Non bisogna mai sottovalutare l’importanza che il pistacchio e le amarene possono avere nel rapporto con i vostri parenti e sull’atmosfera famigliare in generale.
Sopratutto non dovete mai sottovalutare l’importanta che l’igiene personale del gelataio potrebbe avere sugli esiti intestinali di una colossale scorpacciata di gelato al pistacchio e variegato all’amarena.
E più di ogni altra cosa non illudetevi mai, dico mai, che prendendo la cialda invece del cono possiate scampare alla salmonella dovuta alle uova marce che quel pidocchioso del gelataio ha usato l’ultima volta per risparmiare 2 cents.
Sotto un’immagine di Cugino Terzoclo durante gli effetti collaterali prodotti al suo intestino dalla salmomella-calderola* contratta in una gelateria di Bergamo: è rimasto 3 giorni in volo a quote suborbitali senza poter atterrare (vedi foto).
E’ ancora così scioccato che adesso se pronunciate in sua presenza la parola “pistacchio” vi aggredisce. Se dite “amarena” sviene.
Sono giorni che cugino Cartomodeo si diverte come un matto a fargli degli scherzi atroci: prima lo fa scattare come una molla strillandogli PISTACCHIOOO!
Poi appena quello si avvicina a distanza di rischio lo immobilizza : AMARENA!
L’ultima volta si è sbagliato e ha detto VARIEGATO, non ha funzionato ed finita in rissa.
L’atmosfera famigliare è diventata irrespirabile.
(*il gelataio era uno che regalava coni minacciando di darsi fuoco con una tanica di benzina, pare protestasse contro l’ICI oltre che rispamiare sulle uova, o che avesse risparmiato sulle uova per pagare l’ICI, o che non pagasse l’ICI perchè aveva speso tutto per comperare le uova e poi gli fossero andate a male…)

la foto di mio Cugino Terzoclo arriva da http://www.moillusions.com/