Cari amici,
le probabilità che effettivamente l’inizio degli esperimenti presso il LHC (Large Hadron Collider) del CERN portino alla creazione di un micro-buconero che inghiotta rapidamente questo piccolo pianeta azzurro sono molto inferiori a quelle dell’arrivo di una flotta di astronavi Vogon che inizi la demolizione di questo quadrante di spazio per far posto a un’autostrada iperspaziale.

I presunti “scienziati” che hanno intentato la folcloristica causa presso un tribunale australiano sono d’altronde due noti cialtroni, il loro livello di credibilità è minimo e le loro argomentazioni non reggono un serio esame da parte di chiunque conosca anche solo i fondamenti delle teorie citate (o abbia semplicemente letto con attenzione qualcuno dei libri di Stephen Hawking, Fritjof Capra, James Kakalios o Gary Zukav – per dire).

Però l’occasione di scrivere circa qualcosa che unisca in maniera divertente almeno due delle mie passioni (Hitchiker’s Guide to the Galaxy e il Gelato artigianale) e che ne implichi implicitamente (perdonate l’allitterazione ardita) una terza, ovvero la Fisica delle particelle era troppo ghiotta (verbatim) per rinunziarvi.

Tra l’altro, lo scopo principale dei vari esperimenti che avranno luogo nella struttura è verificare il cosiddetto “Modello Standard” e in particolare provare l’esistenza dell’elusivo bosone di Higgs, che se confermata potrebbe spiegare un mucchio di cose sulla vera natura della materia e spiegherebbe come altre particelle elementari possano acquisire proprietà come la massa: sarebbe un grosso passo avanti per la teoria di Campo Unificato, che vorrebbe dimostrare come almeno tre delle forze fondamentali (elettromagnetismo, nucleare forte, nucleare debole e gravità) siano in effetti diverse manifestazioni di un’unica forza. Verranno studiate inoltre varie astrusità dal nome esotico e dalle proprietà esoteriche, come la supersimmetria, le dimensioni extra previste dalla teoria delle Stringhe, i monopoli magnetici e appunto i micro-buchineri (quelli che hanno scatenato la fantasia di Otto Rossler e socio).

Passando al gelato, credo che un attento studio dei gusti cremosi compositi (stracciatella, malaga, cassata, toroncino, bacio) potrebbe portare a molte interessanti scoperte con importanti ricadute in molti settori industriali e in comparti differenti dall’agroalimentare.

Che ne pensate ad esempio dell’abbinamento di gusti di gelato con basi differenti (base frutta con base latte, per intenderci) da alcuni ritenuto un autentico abominio, salvo rare eccezioni? O siete favorevoli al cono e/o alla coppetta rigorosamente monogusto come i puristi più rigorosi?

Mi chiedo se avremo modo di parlarne anche dopo il 10 settembre, non perché pensi che il mondo possa finire annichilito, ma perché temo i fondatori possano decidere di annichilire il blog.


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7 Commenti a “ La vita, l’Universo e tutto quanto ”

  1. Miss Fiordilatte (35 comments)

    La Redazione in realta’ avrebbe piacere di due cose: che il mondo non finisca e che di conseguenza che non finisca nemmeno questo blog ;)
    Di certo c’e’ solo che alla mezzanotte del 9 settembre verrano chiuse le iscrizioni.
    Io di norma sono favorevole al cono [solo cono] monogusto, prevlentemente nocciola.
    Ma cioccolato e limone, per dire, sono meravigliosi insieme, per non parlare poi di banana e fritto misto ;D

  2. Malaga (7 comments)

    Bene, credo siano due aspettative con ottima probabilità di verificarsi.

    In realtà anche io sono tut’altro che un purista, delle volte pratico accostamenti trigusto a dir poco spericolati, tipo CiocoMenta, Liquirizia e Cassata siciliana :)

  3. pistacchio (7 comments)

    Mi piace questa fede sconfinata nella dea scienza.Meno male, ché m’ero già procurato lo scapolare della Madonna del Carmelo ;-)

  4. Malaga (7 comments)

    Non sono tra coloro che divinizzano la Scienza: semplicemente penso di conoscerne abbastanza da poter ragionare e formarmi autonomamente delle opinioni razionali su determinati argomenti.

    Una (passabile) cultura scientifica si può raggiungere anche solo per passione, leggendo saggi divulgativi e riviste specializzate; o al giorno d’oggi anche solo spulciando Wikipedia :)

    Poi, “tout passe, tout casss e tout se remplace”, opinioni comprese :-D

  5. Malaga (7 comments)

    era “tout casse”, of certo :P

  6. maredidirac (1 comments)

    Douglas, ispirandosi alla storia dell’LHC, avrebbe potuto scrivere tanti di quei libri!

  7. Malaga (7 comments)

    Questo spunto meriterebbe un post a parte, più che un semplice commento :)

    Comunque, ce lo vedrei, Zaphod Bleebrox che arriva a Ginevra su una cronomacchina a improbabilità finita, o l’Eterno Prolungato che rapisce tutti i fisici e gli ingegneri del CERN e li confina in una dimensione approssimata intemedia, come un ascensore fermo tra due piani, dove è sempre giovedì e sono sempre le cinque del pomeriggio e si consuma interminabile la cerimonia del tè dell’anima :P